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Pertanto bandiamo frasi del tipo “Ci scusiamo per eventuali errori”, “accettiamo consigli per eventuali correzioni”, peggio ancora “domanda per il professore”, …, e pensiamo sempre al “sodo”.
Concediamo alla forma, tutt’al più qualche volta, un saluto.
Domenico de Falco.

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 testastretta

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domenicobarretta



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Domenico Barretta
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MessaggioOggetto: testastretta   Mer Mag 22, 2013 10:13 am

Buongiorno professore, volevo porLe una domanda. Quali sono le caratteristiche dei motori Ducati classificati testastretta? E' molto tempo che cerco in giro, ma trovo solamente vaghe informazioni di tipo strettamente commerciale. Presentano caratteristiche particolari rispetto ad un motore "normale"caratterizzato da una stessa architettura? E' un pò come accadeva in passato , ad esempio con le Abarth radiali o le emisferiche americane? La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.
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domenicobarretta



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Domenico Barretta
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MessaggioOggetto: Re: testastretta   Mer Mag 22, 2013 3:16 pm

Riguardo l'esercizio (ducati Hyperstrada):


Rapporto di trasmissione primario = 1.85:1

Rapporto di trasmissione al cambio (dipende dalle 6 marce):

t1 = 37/15= 2.46 t2 =30/17= 1.76 t3 = 28/20= 1.4 t4 = 26/22= 1.18 t5 = 24/23= 1.04

t6 = 23/24= 0.95

Rapporto trasmissione finale:

Pignone, z= 15 Corona, z= 45 t(fin)= 45/15 = 3

Diametro interno cerchio = 17 pollici = 17*25.4 = 431.8 mm essendo ZR 17

Diametro esterno cerchio = 431.8 + 2(99) = 629.8 mm

dove 99 è il 55% della larghezza del pneumatico (180 mm) essendo la misura dello stesso = 180/55

Circonferenza di rotolamento = 629.8 * 3.14 = 1977.57 mm = 1.97 m


Calcoliamo il rapporto di trasmissione finale:

R.t.f. = r.t.p * r.t.c * r.t.f con r.t.p = rapporto trasmissione primario

r.t.c = rapporto di trasmissione al cambio

r.t.f = rapporto di trasmissione finale


Per la 1 marcia :

r.t.f = 1.85 * 2.46 * 3 = 13.65

Velocità max = [(9250/13.65) * 1.97 * 60]/1000 = 80 km/h


per la 2 marcia:

r.t.f = 1.85 * 1.76 * 3 = 9.79

Velocità max = [(9250/9.79) * 1.97 * 60]/1000= 111.68 km/h


per la 3 marcia:

r.t.f = 1.85 * 1.4 * 3 = 7.77

Velocità max = [(9250/7.77) * 1.97 * 60]/1000 = 140.71 km/h


per la 4 marcia :

r.t.f = 1.85 * 1.18 * 3 = 6.55

Velocità max = [(9250/6.55) * 1.97 * 60 ]/1000 = 167 km/h

per la 5 marcia :

r.t.f = 1.85 * 1.04 * 3 = 5.77

Velocità max = [(9250/5.77) * 1.97 * 60]/1000 = 189.5 km/h


per la 6 marcia :

r.f.t = 1.85 * 0.95 * 3 = 5.27

Velocità max = [(9250/5.27) * 1.97 * 60]/1000 = 207.46 km/h


Mi scuso per le imprecisioni che ci saranno.



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ddefalco
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MessaggioOggetto: Re: testastretta   Mer Mag 22, 2013 10:18 pm

molto bene l'esercizio.
per quanto riguarda la domanda relativa al termine "testastretta" con cui la Ducati indica una serie di motori abbastanza recenti, credo si riferisca al fatto che su questi motori è molto ridotto (e perciò "stretto") l'angolo tra le valvole di aspirazione e scarico di ogni cilindro.

Per essere più precisi, tenendo presente che in questi motori la camera di combustione ha una conformazione a tetto sulle cui 2 "falde" piane alloggiano le 2 valvole per l'apertura delle luci di aspirazione e le altre 2 per l'apertura di quelle di scarico (4 valvole per cilindro) i cui assi sono perpendicolari ai piani, l'angolo tra le valvole è anche quello tra i piani.
Ora, le suddette luci di passaggio del fluido motore sono ricavate su tali piani e pertanto inclinate, rispetto alla sezione del cilindro tanto più quanto più l'angolo tra le valvole è grande (come nella figura a sx, a differenza della figura a dx in cui l'angolo è "stretto"). In linea di principio la direzione dell'asse del cilindro è anche quella della componente di "riempimento" del cilindro stesso da parte del fluido motore.
Poiché la direzione della velocità del flusso di fluido motore è quella dell'asse della valvola, la componente di "riempimento" è, almeno in linea teorica, tanto più grande quanto più è piccolo l'angolo che la valvola (di aspirazione o scarico che sia) forma con l'asse del cilindro. Ai fini della massima prestazione in termini di potenza, è necessario che il "riempimento" del motore sia il migliore possibile e pertanto è preferibile avere l'angolo suddetto ovvero quello tra le valvole di aspirazione e scarico (poiché si sta parlando di cc a tetto) il più stretto possibile. Naturalmente questo requirement ha controindicazioni (come sempre avviene per qualsiasi soluzione tecnica) rispetto ad altri obiettivi, come quello, a parità di cc, di avere meno spazio, in termini di area della sezione, per le luci di aspirazione e scarico, tanto per citare un semplice fatto geometrico.


Nota: il coefficiente di riempimento di un motore è, concettualmente, il rapporto tra la massa di aria (che con il combustibile costituisce il fluido motore) che effettivamente entra in un cilindro durante la fase di aspirazione e quella che entrerebbe se si lasciasse la valvola di aspirazione aperta per un tempo sufficiente a raggiungere nel cilindro la pressione ambiente.
In genere il coefficiente di riempimento è minore di 1 proprio perché il tempo di apertura della valvola è molto ridotto ma può superare il valore unitario in particolari situazioni di funzionamento se si riescono ad ottenere oscillazioni di pressione della colonna d'aria in ingresso al motore agendo opportunamente sulla fluidodinamica dei condotti e con particolairi fasature nell'apertura e nella chiusura della valvola di aspirazione.
Nei motori sovralimentati con dispositivi ad hoc si riesce ad avere un coefficiente di riempimento molto superiore ad 1
Nel caso di motore sovralimentato tale coefficiente è sempre minore di 1.
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Domenico Barretta
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MessaggioOggetto: Re: testastretta   Gio Mag 23, 2013 4:12 pm

La ringrazio per la spiegazione, adesso mi è tutto piu' chiaro.
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